Diritto dell'economia
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22 quesiti trovati
Da immobile merce a strumentale: gli adempimenti contabili della Sas
In una Sas di compravendita di beni immobili strumentali in contabilità semplificata, nel periodo di imposta 2017, con l’avvento della normativa sulla contabilità per cassa, le rimanenze iniziali hanno ridotto il reddito d’esercizio. A partire dal medesimo anno le rimanenze finali non sono più state contabilizzate. Questi immobili sono ancora in carico e nel 2025 verranno locati. Vi sarebbe quindi necessità di iscriverli tra le immobilizzazioni materiali ma al 1° gennaio 2025 non risultano iscritti tra le rimanenze iniziali, essendo la società in contabilità semplificata. Si chiede quindi come effettuare questo passaggio contabile nel 2025 e se è tassabile per la società ai fini delle imposte dirette.
Acquisto beni da collezione: deducibilità limitata all'1%
Un lavoratore autonomo svolge l'attività di allestimento mostre e divulgazione scientifica sul mondo animale. Questo soggetto vorrebbe acquistare, da un collezionista privato, una grossa quantità di animali "imbalsamati", in parte da utilizzare durante le sue divulgazioni e in parte (marginalmente) da rivendere, qualora ci sia domanda. Come dovrebbero essere trattati tali beni? Come beni ammortizzabili (in questo caso, ipotizzando un deperimento estremamente lento) oppure come collezioni, da iscrivere solo nell'attivo patrimoniale? O, ancora, come spese di rappresentanza, in virtù della presunzione ex articolo 54-septies del Dpr 917/1986, Tuir?
Beni da privati a strumentali con l'iscrizione nei «libri»
Con quale atto può essere formalizzata l'immissione di beni privati nell'impresa? È importante che tale atto abbia data certa? Dev'essere firmato digitalmente, oppure va apposta la marca da bollo? Per quanto riguarda i beni, il valore di immissione è il costo di acquisto oppure il valore commerciale del bene al momento dell'immissione?
Il magazzino dell'impresa edile che riutilizza materiali nei cantieri
Un’azienda edile si occupa di lavori nell’ambito di coltivazione cave, scavo gallerie, scavo pozzi e perforazioni. Impiega molti beni di varia natura che generalmente sono soggetti a più utilizzi: materiale per la perforazione, cavi elettrici e tubazioni di varia natura per allestire impianti in cantiere e, in generale, tutta una serie di altri materiali che una volta terminato un cantiere possono essere riutilizzati in un altro cantiere. Posto che questi materiali non hanno natura di cespite e al momento del loro acquisto sono caricati nel magazzino, come ci si deve comportare al momento del loro primo utilizzo? Bisogna scaricare il magazzino come se fossero consumati e da quel momento considerarli in produzione oppure va implementata una differente procedura che preveda un ricarico del loro valore - in qualche modo diminuito - nel magazzino aziendale?
Come viene eliminato il bene ammortizzato inutilizzabile
Il quesito riguarda un bene ammortizzabile che, pur risultando in contabilità e totalmente ammortizzato, non è più di fatto presente, perché è stato perso o è oggettivamente non utilizzabile, come nel caso di un software. Si chiede come procedere al fine di eliminarlo dal valore totale dei beni ammortizzabili.
Regime contabile e fiscale del contributo «Por Fesr»
Un mio cliente, nel 2020, è entrato in graduatoria del bando Por Fesr della Regione. L'erogazione del contributo è stata subordinata alla presentazione di una rendicontazione di avvenuto sostenimento di spese - indicate nella domanda - relative a beni strumentali, spese di esercizio e incremento Ula (unità di lavoro). La deliberazione di approvazione del contributo è avvenuta nel 2022, mentre l'erogazione è avvenuta nel 2023. Il contributo non è stato assoggettato a ritenuta di acconto. Ai fini contabili, ho provveduto a rilevare dal 2022 (anno di approvazione) un contributo in conto impianti (beni strumentali) e un contributo in conto esercizio (per le spese di esercizio). In una faq, tuttavia, l'ente ha evidenziato che, trattandosi di un bando di sostegno per la ripresa dell'attività (nel bando era indicato contributo in conto capitale) ed essendo i contributi di natura mista, in quanto non correlati in modo stringente e cogente all'investimento, sarebbe appropriato un trattamento per cassa, ex articolo 88, comma 2, lettera b, del Dpr 917/1986 (Tuir). Poiché il bando è stato subordinato a una stringente rendicontazione delle spese (inclusa la perizia), non subordinata, quindi, ai requisiti della crisi, riterrei corretto il principio della competenza. È giusta la mia interpretazione?
Trasformazione da Sas a Ss: non rileva il regime contabile
Una Sas (società in accomandita semplice) desidera attuare la trasformazione in Ss (società semplice), con i benefici di cui al comma 100 della legge 197/2022, di Bilancio per il 2023. Ciò è possibile nel caso in cui la Sas sia in regime di contabilità semplificata, ex articolo18 del Dpr 600/1973?
Gli appartamenti locati in attesa di essere venduti
Una società immobiliare è stata costituita per la realizzazione di una palazzina di otto unità a uso abitativo, destinate alla vendita, che sono contabilizzate tra i beni merce. Sono rimaste invendute tre unità, che - una volta dotate di mobili da cucina e arredo bagni - vengono date in locazione. Al riguardo si precisa che i contratti di locazione sono stati assoggettati per opzione a Iva, in modo da evitare il recupero dell’Iva a credito generato dai lavori di costruzione. Permanendo la volontà di vendita, anche se i contratti stipulati sono della durata 4+4, è corretto mantenere gli immobili tra i beni merce oppure questi devono essere inseriti tra le immobilizzazioni? La contabilizzazione di mobili e arredi segue la destinazione dell’immobile e, quindi, vanno considerati anch'essi beni merce oppure - se immobilizzazioni - sono soggetti a procedura di ammortamento? L’Iva sugli acquisti dei mobili e arredi è detraibile?
La contabilità tra le parti in caso di affitto d'azienda
Nell'ambito di un affitto di azienda, l'affittuario acquisisce anche i dipendenti dell'affittante. Come si gestisce in contabilità tra le due parti il Tfr già maturato? Se qualcuno nel frattempo si licenzia, chi paga il Tfr? In parte l'affittante e in parte l'affittuario? Per i beni strumentali l'affittuario ha diritto a detrarre le quote di ammortamento annuali. In caso di vendita, come vengono contabilizzate le plusvalenze e le minusvalenze? Alla fine del periodo di affitto di azienda, con ripresa dell'attività da parte della ditta affittante, come si sistemano contabilmente Tfr e fondi di ammortamento?
Scheda di lavorazione anche per le commesse già chiuse
La scheda di lavorazione di cui all'articolo 14 del Dpr 600/1973, relativa a una commessa iniziata e conclusa nell'anno, va predisposta comunque, anche se nel bilancio a fine anno la commessa non figura valorizzata nelle rimanenze finali dei lavori in corso?
Credito 4.0, contabilizzazione per i beni acquistati in leasing
Come devo rilevare contabilmente il credito di imposta 4.0 sui beni nuovi acquistati, però, in leasing? Si tratta sempre di contributi in conto capitale o in conto impianti? Come vanno ripartiti nel corso del tempo?
I fondi per la riconversione in emergenza Covid
Un'impresa ha presentato domanda, e ottenuto un contributo Invitalia, in ordine alla riconversione della struttura produttiva aziendale nella realizzazione di mascherine e camici durante l'emergenza Covid, secondo quanto previsto dall'articolo 5 del decreto "cura Italia" (Dl 18/2020) e dall'ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri del 23 marzo 2020.Il contributo è stato utilizzato in gran parte per l'acquisto di macchinari. Contabilmente, come dev'essere trattato? Come contributo in conto impianti, da riscontare per la durata del cespite, oppure come contributo a fondo perduto, da contabilizzare nella voce A5 del conto economico?L'impresa può anche beneficiare del credito d'imposta per investimenti in macchinari con i requisiti 4.0?





